TESTIMONIALS FROM STUDENTS
Etudier l'anglais dans un pays ou cette langue est parlee partout est la meilleure des solutions pour s'ameliorer rapidement et tenter de passer un examen, First ou Advanced de Cambridge. Il est possible d'aller dans une grande ville, mais l'ambiance y est souvent froide et les gens peu communicatifs. A Queenstown, et particulierement au Southern Lakes English College, l'ambiance est familliale. Les familles d'accueil sont ravies d'avoir des etudiants avec qui communiquer et echanger leurs cultures. Les professeurs de l'ecole veulent absolument voir des progres chez leurs eleves et se rejouissent lorsqu'ils decident de faire des examens. En ce qui me concerne, tout a ete fait pour que je reussisse mon CAE. A mon arrivee, mon niveau me permettait de tenter un FCE, mais apres 9 semaines, j'ai pu passer le CAE sans fournir beaucoup de travail supplementaire au devoirs et au temps passer en classe. Je recommende a quiconque de venir etudier ici pour passer du bon temps durant les cours tout comme apres, en profitant des activites qui sont organisees et des liens qui se lient entre eleves et avec les professeurs.
Yannick Luthi
Ich besuchte das Southern Lakes English College (slec) in Queenstown Neuseeland. Dies war für mich eine sehr spannende und lernreiche Zeit. Ich hatte bei meiner Ankunft sehr bescheidene Englisch-Kenntnisse und war äusserst gespannt, was ich in den zehn Wochen am College lernen würde.
Die Schule liegt etwas ausserhalb von Queenstown, was ich als sehr positiv empfand. Dadurch hatten wir Studenten die Möglichkeit uns auch in den Pausen zu unterhalten und interessante Menschen näher kennenzulernen. Ueberhaupt war ich erfreut über die Vielzahl verschiedener Nationalitäten, welche das College besuchten. Es war daher ein Muss Englisch zu sprechen und das Gelernte konnte gleich angewendet werden. Auf dem Schulgelände gab es auch diverse Sportmöglichkeiten wie Basketball, Badminton, Tischfussball etc. Nicht zu vergessen die Computer (zur freien Verfügung) um im Internet zu stöbern und/oder Mails zu lesen und zu bearbeiten.
Die Lehrerschaft und Schulleitung war sehr motiviert und engagiert. Bei Fragen nahmen sie sich Zeit und hatte sehr grosses Interesse am Lernfortschritt der Studenten. Auch die Hilfsbereitschaft, Geduld und Freundlichkeit wird mir in Erinnerung bleiben, da sich doch das eine oder andere Problem unweigerlich ergibt und sprachliche Hindernisse vorhanden sind, sei es zum Beispiel bei einer Fahrzeugmiete oder Visa-Verlängerung.
Die Schulklassengrössen waren ideal, jeweils zwischen sechs und zehn Studenten. Die Hausaufgaben lagen in einem Masse, welches auch die Zeit für ev. Hobbies zuliess. Die Morgenlektionen waren grundsätzlich der Grammatik gewidmet, während am Nachmittag Konversation und der Umgang der Sprache geübt wurden.
Jeden Montagmorgen fand ein Test statt, um die Fortschritte (Levels) jedes einzelnen Studenten zu überprüfen und gegebenenfalls die Schulklassenzugehörigkeit anzupassen.
Es wurden auch diverse Veranstaltungen ausserhalb der Schulzeit durchgeführt, so zum Beispiel jeden Dienstagnachmittag nach der Schule (Tennisspielen, Wanderungen, Poolbillard etc.). Oder dann wurde an einem Samstag ein Picknick organisiert oder einen Ausflug mit dem Dampfschiff oder….
Mit meiner Gastfamilie hatte ich ein sehr herzliches Verhältnis und wir hatten viel Spass miteinander. Sie nahm sich Zeit für mich und unterstützte mich beim Erlernen der englischen Sprache.
Auch in Sachen Unterhaltung wird in Queenstown viel geboten, sei es in sportlicher oder in kultureller Hinsicht.
Alles in Allem verbrachte ich eine wunderbare Zeit am slec in Queenstown und lernte viele freundliche, lustige und interessante Menschen aus allen Teilen der Welt kennen. Mein Englisch hat sich so gesteigert, dass es mir nicht schwerfällt mich mit Englischsprechenden zu unterhalten, auch wenn der Wortschatz meinerseits noch relativ klein ist und ich noch viel Zeit in dieses Hobby investieren muss.
Viktor Wyrsch
Ricordo come fosse ieri il fantastico periodo passato in Nuova Zelanda durante l’inverno del 2004. In particolare ricordo i suoi paesaggi mozza fiato, la sua gente sempre disposta ad ascoltarti, la sua atmosfera amichevole e le sue stupende stazioni sciistiche.
Decisi di suddividere la vacanza in due momenti ben precisi. Il primo della durata di tre mesi l’avrei trascorso in un college per migliorare le mie conosccenze linguistiche inglesi. Questo mi avrebbe permesso, una volta ritornato in Svizzera, di seguire un Masters internazionale in gestione sportiva al politecnico di Losanna. Il secondo periodo, in funzione dei soldi rimasti, lo avrei dedicato alla scoperta del fantastico mondo kiwi.
Detto fatto, dopo essere atterrato ad Auckland, mi spostai in bus in direzione di Queenstown, dove una settimana dopo avrei iniziato il corso di lingue.
Dal primo giorno di scuola apprezzai l’ambiente famigliare che caratterizzava il campus ed i suoi motivatissimi insegnanti mi fecero sentire subito a casa mia. Con l’aiuto dato dal mio insegnante Blaise non fu difficile raggiungere il livello necessario per poter superare gli esami finali. Nei 3 mesi passati al Southern Lakes College condivisi con docenti ed allievi la passione che ci accomunava per lo sci e lo snowboard. Grazie ai bus messi a disposizione dalla scuola ci recammo durante i momenti liberi nelle 2 stazioni sciistiche vicine a Queenstown (Coronet peak e Remarkables) trascorrendo bellissimi pomeriggi insieme.
Riuscii con l’aiuto della scuola a trovare un’appartamento in centro Quennstown. Questo mi permise maggior indipendenza e approfittai delle varie attività che la cittadina offriva. Situata ai piedi della montagna, sulla riva dello straordinario lago Wakatipu, Quennstown racchiude tutte le caratteristiche per essere definita la città dei giovani e soprattutto la capitale mondiale degli sport estremi : bangy jumping, jetski, paramendio, heliski, trekking sono solo alcune delle attività offerte ai suoi visitatori.
La sua fama e i numerosi ritrovi notturni mi permisero nello spazio di poche settimane di fare conoscenza con gente proveniente da ogni angolo del globo. Chi in vacanza , chi per lavoro, chi di passaggio, ognuno mi dedicò 5 minuti per scambiare 4 chiacchere. Numerosi erano gli istruttori di sci e di snowboard che lavoravano nelle due stazioni sciistiche della zona e discutendo con loro capii che finiti gli esami di lingue avrei potuto, essendo in possesso di un diploma internazionale di instruttore di snowboard, lavorare con loro.
Blaise, il mio docente di inglese, mi presentò al responsabile della suola Michel Marchand e grazie ai miei progressi nella padronanza della lingua potei con mia grande soddisfazione lavorare durante tutta la stagione a Coronet Peak. Fu un esperienza fantastica condividere le lunghe giornate con un gruppo d’istruttori tra i più qualificati dell’isola provenienti da realtà differenti dalla mia, ma con una passione in comune : quella dello snowboard.
Finita la stagione decisi di intraprendere assieme ad un gruppo di amici il vaiggio di ritorno verso Auckland. Comprammo una vecchia Honda e dopo mille avventure alla scoperta della nuova Zelanda arrivammo 1 mese dopo nella capitale; un po tristi per la conclusione del viaggio ma pieni esperienze indimenticabili che ancora oggi rienpono i miei pensieri.
Ho apprezzato ogni singolo momento di questa bell’avventura e raccomanderei chiunque fosse alla ricerca di nuove sensazioni, chiunque volesse migliorare le proprie conoscenze linguistiche e in possesso di un diploma di istruttore di sci o di snow, di intraprendere il mio cammino.
Un grazie speciale va a Blaise ed a Michel grazie ai quali ho potuto vivere momenti indimenticabili e a tutto il popolo kiwi per avermi fatto sentire come uno di loro.
Alcuni simpatici consigli :
- gli All Blacks sono più un’istituzione che una squadra di rugby
- Il rugby non é uno sport ma una religione
- se sei amante degli sport estremi : la Nuova Zelanda ed in particolare Queenstown sono i posti che fanno per te
- « sweet as bro » : la magica frase che ti permetterà di entrare nel mondo kiwi
- Non parcheggiare la macchina ai bordi dellla strada in senso opposto alla carreggiata se non vuoi incorrere in brutte sorprese
- Prenditi il tempo necessario per visitare le due isole : fantastiche !!
See you soon
Matteo